Per una svolta in comune

Gettiamo insieme le basi del nuovo Statuto Comunale…siete invitati!

La Giunta PD del Sindaco Terreni sta portando avanti la discussione sullo Statuto Comunale del nuovo Comune di Casciana Terme Lari, seguendo il più classico iter nel chiuso delle “stanze istituzionali”, fatto di Commissioni (ad oggi siamo a 3) che portino poi al voto finale in Consiglio Comunale entro una decina di giorni. Eppure avevano 6 mesi di tempo in base alla legge regionale dall’elezione dei nuovi organi del Comune  per agire diversamente e coinvolgere tutti i soggetti singoli e collettivi che rappresentano e costituiscono il tessuto sociale di ogni Comunità locale presente sul territorio!
Il percorso avviato, per quanto formalmente corretto, infatti non tiene minimamente conto del contributo e del parere dei cittadini, delle associazioni, dei soggetti collettivi, che di questo nuovo Comune poi sono da sempre la linfa vitale.
La maggioranza continua a rinchiudersi in se stessa attraverso una concezione autoreferenziale dell’agire politico, che noi avversiamo innanzitutto come metodo tipico della politica che si sente “casta”, e dei sindaci che una volta eletti non sentono il bisogno di confrontarsi riconoscendo i contributi dei percorsi di democrazia partecipativa in cui si rafforza davvero la sovranità popolare. Che senso avrà poi fare delle belle assemblee nelle frazioni per presentare il nuovo Statuto, senza più nessuna possibilità da parte dei cittadini di fare osservazioni o proposte?

Lo Statuto di fatto è l’equivalente della Costituzione per un Comune e di conseguenza si doveva, e c’era il tempo se la  maggioranza lo avesse voluto,  discuterne pubblicamente alla luce del sole.
Da parte nostra, abbiamo cercato di sollecitare un dibattito pubblico con insistenza e con largo anticipo, visto che esattamente 3 mesi fa, il 14 agosto, abbiamo organizzato un incontro pubblico alla Festa Rossa di Perignano dal titolo emblematico e quasi dissonante a leggerlo oggi “Nuovo Statuto Comunale: un’occasione per ampliare gli spazi di democrazia dal basso?” A quel dibattito, oltre alla nostra Consigliere Marianna Bosco, parteciparono anche Erica Ballatori e il vice Sindaco Mattia Citi.

Com’è finita lo sappiamo bene: da quell’incontro il tema non è stato più messo all’OdG dalla maggioranza ed è stato ritirato fuori in fretta e furia soltanto a fine ottobre.

Le Commissioni finora svolte stanno delineando uno Statuto che non ci soddisfa, dove si evidenzia chiaramente la distanza che questi signori vogliono frapporre fra loro – gli “eletti” – e i cittadini. Noi invece riteniamo che occorre “squarciare” i palazzi del potere, per far emergere ciò che accade, per cui la mancanza di coinvolgimento e partecipazione, non è casuale ma è voluta. Questo è il classico caso in cui la forma è sostanza e lo Statuto non è della maggioranza ma di tutti componenti la Comunità.

Noi non ci rassegniamo a questa deriva e proprio per questo la Lista di alternativa PER UNA SVOLTA”IN COMUNE”, intende promuovere un’Assemblea pubblica per LUNEDÍ 17 Novembre ore 21:30 da tenersi presso il Circolo ARCI di Lari.
L’invito alla partecipazione è rivolto a tutti, semplici cittadini, movimenti, associazioni, Partiti, Sindacati, soggetti collettivi in genere.
Democrazia partecipativa, referendum comunale, Beni comuni, trasparenza, Assemblee di frazione, ruolo pubblico nella gestione dei servizi e bilancio partecipato: partiremo dalla bozza di Statuto Comunale messa a punto dalla Lista e dal suo Consigliere Marianna Bosco e ci apriremo al confronto, ricevendo gli input ed elaborandoli, in un grande processo di costruzione collettiva.
Questa per noi è la democrazia.
Vi aspettiamo lunedí!

Per qualsiasi proposta o dubbio non esitate a contattarci: svoltaincomune@gmail.com o direttamente sulla nostra pagina Facebook (che trovate tra i contatti).

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