Newsletter N° 7
“PER UNA SVOLTA IN COMUNE”

venerdì 16/1/2015

E’ questo il modo corretto di partecipare alla stesura dello Statuto?
In seguito alle critiche in commissione sul metodo con cui è stata portata avanti la stesura del nuovo Statuto Comunale, l’amministrazione comunale ha deciso di realizzare sul sito istituzionale, una nuova sezione, dove i cittadini posso fare osservazioni alla bozza di statuto realizzata dall’amministrazione comunale.
L’iniziativa seppur rappresenta un piccolo passo avanti, non è condivisibile nel modo e nel metodo.
L’amministrazione si è attivata in ritardo per una discussione ampia e partecipata sullo Statuto, che costituisce la legge fondamentale su cui si basa il funzionamento di tutta la macchina comunale. Sicuramente sarebbe stato migliore e più proficuo un percorso che prevedeva la consultazione della cittadinanza, delle associazioni e di tutte le forze politiche sul territorio comunale, e non un processo che si è sviluppato in fretta e furia al chiuso delle stanze della commissione n°2.

Adesso questa nuova iniziativa è un tentativo per salvarsi in calcio d’angolo all’ultimo minuto.
Se veramente si voleva realizzare una partecipazione costruttiva della cittadinanza anche all’ultimo minuto, si poteva utilizzare una piattaforma di confronto on-line aperta e fruibile a tutti, dove i cittadini (anche in forma anonima) potevano lanciare idee, appunti ed osservazioni che condivise con tutti, potevano essere un importante seme per un serio confronto e dibattito su temi di fondamentale importanza.
Invece ci troviamo con un modulo on-line dove le osservazioni presentate non si sa da chi saranno raccolte, vagliate, approvate e/o censurate! Tanto poi come ammesso in commissione da alcuni esponenti della maggioranza, faranno comunque di testa loro e questo sarà semplicemente uno specchietto per le allodole!

Ci dispiace ripeterlo ma questo non è il metodo corretto con cui si doveva chiedere l’intervento ed il confronto con la cittadinanza!!!
Si ricorda che QUI è possibile scaricare la nostra bozza di Statuto, che non costituisce una rivoluzione ed uno stravolgimento della bozza presentata dall’amministrazione, ma un affinamento ed integrazione con
contenuti di fondamentale importanza. Potete utilizzarla per prendere spunto e proporre le vostre osservazioni, sia a noi che all’amministrazione comunale.
Puoi partecipare attivamente contattandoci alla nostra e-mail: svoltaincomune@gmail.com oppure contattandoci tramite Facebook o semplicemente scrivendo un commento a seguito a questa news!

Democrazia, trasparenza, diritti sociali e del lavoro, riappropriazione dei beni comuni, termini e valori assolutamente e colpevolmente assenti dalla bozza con cui la maggioranza al Comune di Casciana Terme Lari ha inteso affrontare il percorso di definizione dello Statuto del nuovo Comune.

Tutto questo fra l’altro è stato associato dal sindaco Terreni e dal PD ad un metodo di confronto portato avanti solo nel chiuso delle “stanze istituzionali”, e a cui si sono in qualche modo adeguati gli altri rappresentanti dell’opposizione presenti in Consiglio Comunale, a conferma di una chiara impostazione riconducibile ad una concezione, chi più chi meno, autoreferenziale nell’agire politico.
Noi come lista di alternativa PER UNA SVOLTA “IN COMUNE” non abbiamo condiviso tutto questo, a partire dal metodo, tipico della politica che si sente “casta” e che non intende rendere costantemente conto del proprio operato.
Ma anche nell’impostazione dei contenuti la nostra posizione è stata radicalmente diversa, in quanto una volta per tutte occorreva dare un segnale ai governi, dimostrando da che parte dovrebbero stare sindaci e amministratori comunali, opponendosi al tentativo di svolta autoritaria finalizzata alla sostanziale riduzione della democrazia di prossimità e a restringere la funzione sociale del comune.

E’ pertanto a nostro giudizio grave, pericoloso e inconcepibile che il Sindaco e le forze politiche che lo sostengono, non abbiano sentito il dovere, di coinvolgere per tempo mesi fa tutti i soggetti singoli e collettivi presente sul territorio (associazioni, comitati, singoli cittadini) e che costituiscono il tessuto sociale di ogni Comunità locale, per acquisire il loro contributo in un percorso di costruzione partecipata dello Statuto Comunale.

Era oltremodo importante tutto questo in un momento in cui è in atto un attacco al ruolo del Comune come erogatore di servizi sociali per la collettività, per cui la costruzione del nuovo Statuto doveva rappresentare con chiarezza l’opposizione al tentativo di spoliazione di identità e diritti delle comunità locali.

Avevamo cercato di sollecitare questi dibattiti pubblici con insistenza e con largo anticipo nell’agosto scorso, a partire da un incontro pubblico alla Festa Rossa di Perignano con gli altri gruppi consiliari.
Il titolo di quell’incontro, “Nuovo Statuto Comunale: un’occasione per ampliare gli spazi di democrazia dal basso?” riletto oggi è la dimostrazione di ciò che il Sindaco Terreni e la sua maggioranza hanno fatto!
Non volendo intraprendere questo percorso hanno lasciato trascorrere pressoché inutilmente i 6 mesi di tempo che Regione Toscana assegnava come termine per approvare lo Statuto del nuovo comune, per gestirlo poi in via approssimativa con un approccio tipico di un semplice adempimento burocratico.

Noi invece non abbiamo rinunciato al nostro impegno assunto fin dalla campagna elettorale, e abbiamo attivato una serie di incontri aperti a tutti, per confrontarci con ogni soggetto titolare di diritti, ma anche portatore di bisogni singoli o collettivi, al fine di includere i loro contributi partecipativi all’interno della proposta statutaria.

In particolare, a seguito di incontri, contatti e segnalazioni acquisite attraverso il nostro sito web , abbiamo profondamente trasformato il testo di Statuto della maggioranza prevedendo:

* l’inserimento del concetto di beni comuni al fine di riappropriarne il diritto di fruizione all’intera comunità locale allo scopo di salvaguardare territorio, patrimonio, ambiente e pubblici servizi

* la partecipazione popolare, allo scopo di assicurare, attraverso uno specifico regolamento, il buon andamento, l’imparzialità e la trasparenza del comune;

* il decentramento di servizi, anche per promuovere la partecipazione democratica dei componenti le comunità locali attraverso assemblee permanenti delle frazioni;

* l’istituzione di forme di democrazia diretta come referendum consultivi, propositivi e abrogativi, richiesti da non più del 4% dei residenti e senza necessità di quorum in analogia a quanto effettuato con quello di fusione;

* le forme di trasparenza, il diritto di informazione e l’accesso civico, al fine di garantire il controllo sull’utilizzo delle risorse pubbliche, l’acquisizione, diffusione, pubblicazione di dati, notizie, l’accesso senza limitazione ad atti e documenti;

* il bilancio partecipato, per consentire la partecipazione diretta dei cittadini singoli o associati sia alla definizione delle politiche di bilancio e fiscali che alla verifica a consuntivo sul loro efficace e corretto utilizzo;

* nel caso di società di capitali, la definizione di indirizzi di gestione per le società pubblico private a maggioranza pubblica, la individuazione di criteri, procedure pubbliche e cause di incompatibilità funzionali per la nomina degli amministratori, l’attribuzione di forme di controllo al Consiglio in merito alle nomine;

* in merito all’organizzazione degli uffici, dei servizi e del personale al fine di individuare criteri per definire le attività svolte direttamente dal comune, la valorizzazione del proprio personale come contrasto alla esternalizzazione, lo snellimento delle strutture di vertice e la rotazione dei relativi incarichi in coerenza con i codici di comportamento e i piani anticorruzione;

* in relazione ai responsabili dei servizi, la individuazione degli idonei a seguito di procedure pubbliche interne trasparenti e accessibili a chiunque, la nomina in conseguenza di quanto sopra con provvedimento motivato, il ricorso ad incarichi a termine all’esterno solo in situazioni eccezionali debitamente comprovate e per periodi di tempo limitati nel corso del mandato amministrativo;

Si tratta di una proposta su cui attiveremo campagne informative e divulgative, e che il nostro gruppo consiliare porterà alla discussione nelle commissioni e in consiglio comunale come proposta complessiva inscindibile sotto il profilo politico e dei contenuti.

Lo Statuto del Comune di Casciana Terme Lari è l’occasione per attivare una forte opposizione sociale e contrastare il processo che, attraverso la troika europea e passando per i governi nazionali, tende a sminuire il ruolo del comune sia come garante dei diritti sociali che di erogatore di servizi pubblici collettivi in risposta ai bisogni delle proprie comunità.
Per questo è l’occasione per dare un segnale preciso sostenendo una forte lotta di resistenza e di riappropriazione sociale a partire dai territori.

Lista di Alternativa e Gruppo Consiliare PER UNA SVOLTA “IN COMUNE”

Finalmente, dopo svariate denunce e dopo che è stata messa a verbale per ben due volte, la nostra richiesta di pubblicazione delle convocazioni delle Commissioni Consiliari, nella pagina principale del nostro comune troviamo la convocazione ufficiale e pubblica di una commissione:

La Commissione Consiliare n. 2 – STATUTO E REGOLAMENTI, BILANCIO, ENTRATE E TRIBUTI, SERVIZI PUBBLICI – è convocata per il giorno MARTEDI’ 18 NOVEMBRE 2014 alle ore 18.00 presso il palazzo Comunale – Sala Giunta – per discutere il seguente Ordine del giorno:

– Statuto comunale. Esame.
– Regolamento di funzionamento del Consiglio Comunale.
– Varie ed eventuali

Ci permettiamo di fare un altro paio di appunti al fine di garantire un servizio migliore alla cittadinanza:

* la data e l’orario della commissione era già conosciuta da almeno 1 settimana, l’annuncio deve essere pubblicato con idoneo preavviso e non semplicemente il giorno prima nel tardo pomeriggio;

* la bozza ed il materiale su cui discutere in commissione, ci è stato fornito a meno di 24 ore dall’inizio della commissione, quando era già praticamente pronto e disponibile da una settimana. Anche il materiale deve essere fornito con idoneo anticipo rispetto alla Commissione in questione;

* Sarebbe carino inserire una pagina dedicata alle commissioni all’interno del sito istituzionale del Comune, con la descrizione, le mansioni ed i componenti delle stesse…proprio come è stato realizzato su nostra richiesta per il Consiglio Comunale.

La pubblicità, la comunicazione e l’informazione sono alla base di una amministrazione trasparente.
A breve ci sarà un aggiornamento sul nostro lavoro, portato a termine con l’assemblea pubblica di stasera, con le nostre proposte per l’approvazione e la modifica dello statuto comunale.
Stay tuned!

P.S. Tutta la cittadinanza, è invitata a partecipare ed assistere alla Commissione Consiliare che si occuperà dello statuto del nostro nuovo Comune.
Ricordatevi che lo Statuto Comunale è fondamentale perchè come la nostra Costituzione getta i principi e le basi del funzionamento e dell’azione politica dell’amministrazione comunale.

Gettiamo insieme le basi del nuovo Statuto Comunale…siete invitati!

La Giunta PD del Sindaco Terreni sta portando avanti la discussione sullo Statuto Comunale del nuovo Comune di Casciana Terme Lari, seguendo il più classico iter nel chiuso delle “stanze istituzionali”, fatto di Commissioni (ad oggi siamo a 3) che portino poi al voto finale in Consiglio Comunale entro una decina di giorni. Eppure avevano 6 mesi di tempo in base alla legge regionale dall’elezione dei nuovi organi del Comune  per agire diversamente e coinvolgere tutti i soggetti singoli e collettivi che rappresentano e costituiscono il tessuto sociale di ogni Comunità locale presente sul territorio!
Il percorso avviato, per quanto formalmente corretto, infatti non tiene minimamente conto del contributo e del parere dei cittadini, delle associazioni, dei soggetti collettivi, che di questo nuovo Comune poi sono da sempre la linfa vitale.
La maggioranza continua a rinchiudersi in se stessa attraverso una concezione autoreferenziale dell’agire politico, che noi avversiamo innanzitutto come metodo tipico della politica che si sente “casta”, e dei sindaci che una volta eletti non sentono il bisogno di confrontarsi riconoscendo i contributi dei percorsi di democrazia partecipativa in cui si rafforza davvero la sovranità popolare. Che senso avrà poi fare delle belle assemblee nelle frazioni per presentare il nuovo Statuto, senza più nessuna possibilità da parte dei cittadini di fare osservazioni o proposte?

Lo Statuto di fatto è l’equivalente della Costituzione per un Comune e di conseguenza si doveva, e c’era il tempo se la  maggioranza lo avesse voluto,  discuterne pubblicamente alla luce del sole.
Da parte nostra, abbiamo cercato di sollecitare un dibattito pubblico con insistenza e con largo anticipo, visto che esattamente 3 mesi fa, il 14 agosto, abbiamo organizzato un incontro pubblico alla Festa Rossa di Perignano dal titolo emblematico e quasi dissonante a leggerlo oggi “Nuovo Statuto Comunale: un’occasione per ampliare gli spazi di democrazia dal basso?” A quel dibattito, oltre alla nostra Consigliere Marianna Bosco, parteciparono anche Erica Ballatori e il vice Sindaco Mattia Citi.

Com’è finita lo sappiamo bene: da quell’incontro il tema non è stato più messo all’OdG dalla maggioranza ed è stato ritirato fuori in fretta e furia soltanto a fine ottobre.

Le Commissioni finora svolte stanno delineando uno Statuto che non ci soddisfa, dove si evidenzia chiaramente la distanza che questi signori vogliono frapporre fra loro – gli “eletti” – e i cittadini. Noi invece riteniamo che occorre “squarciare” i palazzi del potere, per far emergere ciò che accade, per cui la mancanza di coinvolgimento e partecipazione, non è casuale ma è voluta. Questo è il classico caso in cui la forma è sostanza e lo Statuto non è della maggioranza ma di tutti componenti la Comunità.

Noi non ci rassegniamo a questa deriva e proprio per questo la Lista di alternativa PER UNA SVOLTA”IN COMUNE”, intende promuovere un’Assemblea pubblica per LUNEDÍ 17 Novembre ore 21:30 da tenersi presso il Circolo ARCI di Lari.
L’invito alla partecipazione è rivolto a tutti, semplici cittadini, movimenti, associazioni, Partiti, Sindacati, soggetti collettivi in genere.
Democrazia partecipativa, referendum comunale, Beni comuni, trasparenza, Assemblee di frazione, ruolo pubblico nella gestione dei servizi e bilancio partecipato: partiremo dalla bozza di Statuto Comunale messa a punto dalla Lista e dal suo Consigliere Marianna Bosco e ci apriremo al confronto, ricevendo gli input ed elaborandoli, in un grande processo di costruzione collettiva.
Questa per noi è la democrazia.
Vi aspettiamo lunedí!

Per qualsiasi proposta o dubbio non esitate a contattarci: svoltaincomune@gmail.com o direttamente sulla nostra pagina Facebook (che trovate tra i contatti).

Domani (mercoledì 12 novembre 2014 ore 18:00) ci sarà la Commissione Consiliare che si occuperà del nuovo Statuto Comunale e del Regolamento del Consiglio Comunale del neonato Comune di Casciana Terme Lari.
La convocazione ufficiale è stata recapitata da pochi minuti al nostro capogruppo Marianna Bosco e per l’ennesima volta non è stata ancora
pubblicizzata sul sito istituzionale del nostro Comune.

Nella scorsa commissione tenutasi il 4 novembre 2014, abbiamo fatto mettere a verbale la richiesta di pubblicazione ufficiale, con adeguato anticipo, delle convocazioni delle commissioni (si ricorda che sono e devono essere pubbliche, in modo che i cittadini possano partecipare). Inoltre abbiamo
richiesto la pubblicazione on-line dei seguenti documenti:

* convocazione ufficiale delle commissioni con relativo o.d.g.;

* i relativi documenti prodotti durante le commissioni;

* pubblicazione dei verbali delle commissioni.

Purtroppo con rammarico siamo costretti a ripeterci, non solo perchè la convocazione non è stata resa pubblica, ma oltretutto è stata diramata a
stretto giro privato con solo 24h di anticipo.
Convocazione Commissione Consiliare n°2

Si ricorda che la presenza dei cittadini e delle cittadine a queste commissioni è di fondamentale importanza, in quanto lo Statuto Comunale,
nell’ordinamento giuridico italiano, è un atto normativo approvato ed emanato dal Consiglio di un Comune, con cui esso stabilisce il proprio
ordinamento generale.

In particolare, vi vengono riportati il funzionamento degli organi di governo locali, le modalità di partecipazione dei cittadini, le forme di
collaborazione tra il comune e altri enti, l’organizzazione degli uffici, ecc..
Quindi attorno all’approvazione dello Statuto Comunale ruotano temi che per il nostro progetto amministrativo sono di fondamentale importanza e per le
quali stiamo assiduamente lavorando.

In particolare:

  • partecipazione attiva della cittananza ed istituzione del referendum consultivo, abrogativo e propositivo;
  • l’istituzione dei consigli di frazione come riferimento sul territorio e strumento diretto di dialogo con l’amministrazione;
  • la salvaguardia dei beni comuni;
  • il bilancio partecipato.

P.S. Se volete costantemente e puntualmente essere informati sul nostro operato, potete iscrivervi alla nostra mailing list in modo totalmente
anonimo, basta inserire almeno la vostra e-mail nel modulo seguente o nell’apposito spazio presente nella colonna di sinistra dei menù.